Decreto FER 2025: un’opportunità strategica per le imprese che investono nel fotovoltaico

Decreto FER 2025: un’opportunità strategica per le imprese che investono nel fotovoltaico

Il nuovo Decreto FER 2025, in vigore dal 3 dicembre 2025, introduce un pacchetto di agevolazioni pensato per accelerare la transizione energetica delle imprese italiane, sostenendo in modo concreto l’adozione di impianti fotovoltaici, termo-fotovoltaici e sistemi di accumulo.
Un’occasione unica per ridurre i costi energetici, migliorare la competitività e contribuire agli obiettivi di sostenibilità nazionale.

Chi può accedere ai contributi

Il decreto è rivolto a:

  • Grandi imprese
  • Piccole, medie e microimprese

Gli interventi devono essere realizzati su immobili situati in comuni con più di 5.000 abitanti.
Sono escluse le imprese in difficoltà e saranno ammessi solo soggetti in regola con contributi, imposte e requisiti di trasparenza previsti dalla normativa.

Quali investimenti sono finanziabili

Il decreto supporta progetti finalizzati alla produzione di energia rinnovabile tramite:

  • Impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici per autoconsumo
  • Sistemi di accumulo elettrochimico collegati all’impianto

Il sistema di storage deve prelevare almeno il 75% dell’energia direttamente dall’impianto rinnovabile ad esso associato.

Gli impianti devono avere potenza compresa tra 10 kW e 1.000 kW.

Entità dei contributi a fondo perduto

Le agevolazioni sono erogate in conto capitale, con percentuali differenziate in base alla dimensione d’impresa.

Contributi per impianti fotovoltaici

  • 38% grandi imprese
  • 48% medie imprese
  • 58% piccole imprese

Contributi per impianti termo-fotovoltaici

  • 43% grandi imprese
  • 53% medie imprese
  • 63% piccole imprese

Contributi per sistemi di accumulo

  • 28% grandi imprese
  • 38% medie imprese
  • 48% piccole imprese

Un sostegno economico importante, che riduce in modo significativo il tempo di rientro dell’investimento.

Tempistiche e modalità operative

Le regole del decreto sono chiare:

  • i lavori devono iniziare dopo la presentazione della domanda;
  • gli interventi devono essere conclusi entro 18 mesi dall’ammissione alle agevolazioni;
  • sono ammesse solo spese sostenute dopo l’approvazione del decreto e riferite a beni nuovi con marchio CEE;
  • i pagamenti devono avvenire tramite metodi tracciabili (bonifici SEPA, RI.BA.)

Come presentare la domanda

Le richieste devono essere inviate esclusivamente online attraverso la piattaforma del GSE, disponibile dal:

  • 3 dicembre 2025 ore 10:00
  • fino al 3 marzo 2026 ore 10:00

Una finestra di 90 giorni per accedere a un incentivo molto competitivo.

Il supporto di CONSENERGYGROUP

La CONSENERGYGROUP mette a disposizione un servizio completo per imprese che desiderano partecipare alla misura, offrendo:

  • valutazione preliminare dell’ammissibilità del progetto,
  • compilazione e presentazione delle domande,
  • progettazione e realizzazione degli impianti,
  • manutenzione e coperture assicurative.

Il Decreto FER 2025 rappresenta per le imprese italiane un’occasione decisiva per abbracciare la transizione energetica, ridurre i costi di approvvigionamento e incrementare la competitività.
Un incentivo che premia chi investe oggi in efficienza e sostenibilità, garantendo un ritorno economico e ambientale di lungo periodo.

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Fotovoltaico per Aziende e Privati: perché oggi conviene davvero installarlo.

Fotovoltaico per Aziende e Privati: perché oggi conviene davvero installarlo.

Fino a pochi anni fa il fotovoltaico era considerato una scelta d’élite, una tecnologia “futuristica” accessibile solo a chi aveva grandi disponibilità o un forte spirito ecologista.

Oggi, la realtà è cambiata: il fotovoltaico è una delle soluzioni più concrete ed economiche per affrontare il caro bollette, aumentare l’indipendenza energetica e migliorare l’impronta ecologica della propria casa o azienda.

💡 1. I costi sono scesi, i vantaggi sono cresciuti

Nel 2010 un impianto da 6 kW costava anche 20.000€. Oggi, grazie a tecnologia più accessibile e incentivi statali, lo stesso impianto costa la metà.
Con i consumi giusti, si rientra dell’investimento in 5-7 anni, ma con i bonus fiscali disponibili il tempo può anche ridursi a 3-4 anni.

E dopo? Produci energia gratis per altri 15-20 anni.

🔋 2. Autoconsumo = bolletta alleggerita

Un impianto fotovoltaico non è solo “un tetto con pannelli”: è una centrale energetica personale.

Più autoconsumi, più risparmi soprattutto se abbini l’impianto a:

  • una batteria d’accumulo
  • una wallbox per l’auto elettrica
  • elettrodomestici programmabili

…puoi arrivare a coprire fino all’80% dei tuoi consumi annui.

🏢 3. Anche le aziende ne beneficiano (e molto)

Una PMI energivora che installa un impianto fotovoltaico può:

  • Ridurre i costi operativi fino al 40%
  • Beneficiare di incentivi 
  • Migliorare la propria immagine green 
  • Aumentare il valore dell’immobile

Le aziende che puntano sulla sostenibilità sono sempre più competitive. E lo fanno anche con i numeri, non solo con lo storytelling.

📈 4. Incentivi e detrazioni: il momento è adesso

Non c’è mai stato un periodo con così tante leve fiscali attive contemporaneamente.

Ignorare questi strumenti oggi significa pagare di più domani.

🧭 5. Hai bisogno di una guida, non solo di un installatore

Installare un impianto fotovoltaico è una scelta tecnica, economica e strategica.

Ecco perché serve una consulenza:

✅ Analisi consumi
✅ Simulazione risparmio personalizzata
✅ Studio degli incentivi applicabili
✅ Progetto tecnico e pratiche burocratiche

Una scelta fatta bene ti fa risparmiare oggi, e ancora di più domani.

⚡ Vuoi scoprire quanto puoi risparmiare?

Ti offriamo una prima consulenza gratuita per simulare un impianto su misura per la tua casa o azienda.
Siamo convinti che il miglior investimento sia quello consapevole.

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Invitalia: Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.

Invitalia: Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI.

D.M. 13 NOVEMBRE 2024 Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI, finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR),Missione 7.

SCOPI DEL DECRETO

Il D.M. ha per oggetto l’attuazione dell’Investimento16 – Sostegno per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nelle PMI (di seguito anche Investimento 16) nell’ambito della Missione 7 REPowerEU) del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza dell’Italia – PNRR.

L’Investimento 16, Missione 7 del PNRR si sostanzia in un regime di sovvenzioni teso a incentivare gli investimenti e migliorare l’accesso ai finanziamenti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.

In particolare, mira a sostenere le microimprese e le piccole e medie imprese (PMI) nell’attuazione di programmi di investimento finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

L’obiettivo è:

  • Favorire investimenti privati per l’energia pulita.
  • Aiutare le PMI a ottenere finanziamenti per autoprodurre energia rinnovabile.

DOTAZIONE FINANZIARIA: 320 milioni di Euro

SOGGETTO ATTUATORE: INVITALIA

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande posso essere presentate dalle ore 12:00 del 4 Aprile 2025 fino alle ore 12:00 del 5 Maggio 2025.

Chi può partecipare?

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che rispettano questi requisiti:

  • Essere registrate e attive nel Registro delle imprese.
  • Non essere in liquidazione o sottoposte a procedure fallimentari.
  • Non avere obblighi pendenti con l’Unione Europea o il Ministero (ad esempio, aiuti da restituire).
  • Non essere considerate “in difficoltà” secondo le normative europee.
  • Avere una contabilità regolare e almeno un bilancio approvato o una dichiarazione dei redditi presentata.
  • Essere in regola con i contributi previdenziali.

Chi è escluso?

Non possono accedere ai finanziamenti le PMI che operano nei seguenti settori:

  • Produzione di energia da combustibili fossili o attività correlate.
  • Industrie con elevati consumi energetici o che emettono molte emissioni di CO2.
  • Produzione, vendita o noleggio di veicoli inquinanti.
  • Gestione e smaltimento di rifiuti.
  • Energia nucleare o attività connesse.
  • Settore carbonifero, agricoltura, pesca e acquacoltura.

Programmi di investimento ammissibili

  • Sono finanziati progetti per installare impianti fotovoltaici o mini eolici per l’autoproduzione di energia, destinata esclusivamente all’uso interno dell’impresa.
  • È possibile aggiungere sistemi di stoccaggio energia per consumi futuri, a condizione che almeno il 75% dell’energia accumulata provenga dagli impianti installati.
  • I progetti devono essere supportati da una diagnosi energetica preliminare eseguita da professionisti qualificati.

Requisiti dei progetti

  • Devono riguardare un’unica sede aziendale già esistente.
  • L’energia prodotta deve essere usata principalmente per l’autoconsumo, mentre eventuali eccedenze possono essere accumulate o immesse in rete.
  • Il costo totale deve essere compreso tra 30.000€ e 1.000.000€.
  • I progetti devono iniziare dopo la presentazione della domanda e completarsi entro 18 mesi dall’approvazione.

Spese ammissibili

  • Acquisto e installazione di impianti fotovoltaici o mini eolici.
  • Sistemi di accumulo energia.
  • Tecnologie digitali necessarie per il funzionamento degli impianti.
  • Diagnosi energetica (contributo fino al 3% del totale delle spese).

Contributi

  • Il contributo copre:
    • 30% per medie imprese e 40% per piccole imprese delle spese legate agli impianti di energia rinnovabile.
    • 30% per i sistemi di accumulo.
    • 50% per la diagnosi energetica.
  • Le agevolazioni sono assegnate in base a una graduatoria e fino a esaurimento delle risorse.

Domande e concessioni

  • Ogni PMI può presentare una sola domanda, che deve essere inviata online.
  • I contributi vengono erogati in massimo due rate, previa verifica della documentazione e dei pagamenti effettuati.

Erogazione

  • La prima quota viene versata dopo la presentazione delle fatture per almeno il 20% dell’investimento.
  • Tutte le spese devono essere tracciabili e documentate con fatture quietanzate o documenti equivalenti.

Affrettati! la misura riguarda tutta l’ITALIA, i fondi si esauriranno rapidamente.

Noi della Consenergy Group possiamo seguirti in tutte le fasi.

 

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